di
Salvatore Riggio
L'alterco è avvenuto durante il «Challenge Benoit Thans» giocato sul campo della Standard Academie e nel quale suo figlio Romeo giocava nella squadra Under 7 dell’Anderlecht
Un video diffuso dopo quattro mesi nel quale si vede Romelu Lukaku assistere alla partita di suo figlio e litigare con un genitore. È accaduto a Liegi, in Belgio, durante un torneo giovanile. «Fortunatamente nessuno ha ripreso la scena», il suo commento nel raccontare l’episodio – accaduto a giugno – al podcast «Koolcast». Un alterco un genitore durante il «Challenge Benoit Thans» giocato sul campo della Standard Academie e nel quale suo figlio Romeo giocava nella squadra Under 7 dell’Anderlecht. Tra i due per poco non c’è stato un vero e proprio parapiglia. La scena in realtà è stata ripresa dalle telecamere e quattro mesi dopo è stato diffuso il video.
«A un certo punto, un genitore mi ha riconosciuto e mi ha chiesto: “Sei Romelu Lukaku?”. Non ho negato e ho risposto: “Fai un selfie veloce, ma non dirlo a nessuno” – il racconto dell’attaccante del Napoli, ora fermo per infortunio –. Di solito, vado da mio figlio tra una partita e l’altra e gli chiedo se si è divertito. Ma non gli do mai consigli». Per Romelu la partita del figlio è stata anche l’occasione di incontrare vecchi amici: «Non li vedevo da anni e ci stavamo aggiornando quando un genitore di un giocatore è venuto a chiedermi se potessi posare per una foto. Ho risposto: “Non vedi che sto parlando con i miei amici? Non li vedo da 15 o 16 anni. Lasciami parlare con loro, poi scattiamo la foto”. Ho concluso la conversazione, ho posato velocemente per la foto e poi sono andato verso la mia macchina – ha continuato Lukaku –. Mentre camminavo verso la mia macchina, quel genitore mi ha detto: “Se non volevi fare una foto con tutti, avresti dovuto restare a casa”. Mi sono tolto il cappello e sono andato dritto da lui, senza pensarci. Avrei voluto dargli un pugno. Poi ho capito che avevo il temperamento di mio padre (suo papà Roger è scomparso pochi giorni fa all’età di 58 anni, ndr), una testa calda anche lui».






