Lukaku ha rivelato perché ha lasciato a Tielemans il penalty che ha qualificato il Belgio agli ottavi dei Mondiali 2026. Dopo la rimonta contro il Senegal, il toccante ricordo del padre scomparso da parte di Big Rom: “Mi sta aiutando”.

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Romelu Lukaku è stato uno dei protagonisti della clamorosa rimonta con cui il Belgio ha eliminato il Senegal e conquistato gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Entrato nel secondo tempo, l'attaccante del Napoli ha riaperto la partita segnando la rete del 2-1 all'86', ma nel momento decisivo ha sorpreso tutti scegliendo di non presentarsi sul dischetto per il rigore che avrebbe potuto regalare la qualificazione ai Diavoli Rossi. A calciare è stato Youri Tielemans, autore del definitivo 3-2.

Big Rom ha preso la palla in mano dopo la decisione dell'arbitro di concedere il calcio di rigore al Belgio e ha lasciato intendere a tutti che sarebbe stato lui a calciarlo ma poi ha ceduto la palla al compagno tra lo stupore generale. Nel dopopartita Lukaku ha spiegato la ragione della sua decisione, legata a un momento personale particolarmente delicato: "Avevo intenzione di tirare, ma sto ancora attraversando un periodo difficile a livello mentale e ho preferito che fosse Youri a calciare il rigore. Non si tratta di me, si tratta della squadra che deve vincere". Una scelta dettata dalla volontà di mettere il gruppo davanti alle ambizioni individuali: "Queste sono le vittorie di cui abbiamo bisogno per unire ulteriormente il gruppo. È la cosa migliore, per i tifosi e per noi stessi."