PARIGI. È durato meno di un mese l’incarico del primo ministro Sebastien Lecornu, che ha presentato questa mattina le dimissioni al presidente Emmanuel Macron. Ad annunciarlo l’Eliseo, dopo che ieri sera era stata presentata la nuova squadra di governo. Una lista di ministri quasi identica a quella del precedente esecutivo, che ha provocato le ire delle opposizioni, pronte a sfiduciare Lecornu alla prima occasione. Ma le scelte fatte hanno provocato malumori interni alla stessa coalizione, con i Repubblicani scontenti soprattutto della scelta di nominare il loro ex membri Bruno Le Maire alla guida del dicastero della Difesa dopo anni passati a gestire quello dell’Economia. Dal Rassemblement National di Marine Le Pen alla sinistra: tutti decisi a far cadere il nuovo governo. Cosa succede adessoAdesso il presidente Emmanuel Macron dovrà decidere se nominare un nuovo primo ministro o se sciogliere l’Assemblea nazionale come richiede Le Pen e indire elezioni legislative anticipate. L’ipotesi delle dimissioni, domandate a gran voce dal partito della sinistra radicale La France Insoumise, sembra essere un’ipotesi remota e difficilmente realizzabile. «Ci sarà certamente un ritorno alle urne nelle prossime settimane», ha commentato il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella, spiegando che il suo partito è pronto «ad assumersi le proprie responsabilità». Tonfo in borsa dopo le dimissioniScivola la borsa di Parigi dopo le dimissioni con l'indice Cac 40 che cede l'1,75% scendendo a 7.938 punti. Lo spread tra Italia e Francia è negativo per 4,2 punti, con il rendimento annuo italiani in rialzo di 4,3 punti al 3,55% e quello francese di 8 punti al 3,59%. Tra i titoli più colpiti i bancari SocGen (-5,61%), Bnp (-4,45%) e Credit Agricole (-4,43%). Sotto pressione anche l'assicurativo Axa (-3,37%) e il colosso della distribuzione Carrefour (-2,6%). Crisi di bilancioI due predecessori di Lecornu, Francois Bayrou e Michel Barnier, sono stati destituiti dal Parlamento per i tentativi di contenere la spesa pubblica francese, in un momento in cui le agenzie di rating e gli investitori stanno monitorando attentamente il deficit fiscale del paese, il più grande della zona euro. Lecornu ha affermato di apprezzare le richieste di una pausa dagli ultimi otto anni sotto la guida di Macron. I suoi oppositori politici hanno affermato che l'ultimo governo di Macron ha rappresentato la continuità. "Abbiamo detto chiaramente al Primo Ministro: o si rompe con il passato o si vota la sfiducia. Il governo annunciato questa sera... punta tutto sulla continuità e non ha nulla a che fare con la rottura con il passato che i francesi chiedono", ha scritto Jordan Bardella, presidente del partito nazionalista Rassemblement National, su X. Il parlamentare di estrema sinistra Eric Coquerel ha scritto su X: "Per la terza volta dalle elezioni del luglio 2024, Emmanuel Macron ci impone ancora una volta un governo di perdenti e politiche che sono state respinte alle urne".
Francia, già finito il governo Lecornu: Macron accetta le dimissioni del neo primo ministro
Sebastien Lecornu avrebbe dovuto presentarsi oggi all'Assemblea Nazionale ma la pioggia di critiche giunte dalle opposizioni e dalla destra gaullista alla sua …










