Una tempesta di neve a 4.900 metri di altezza ha bloccato circa mille persone in un campo base sul monte Everest. Si tratta di scalatori e accompagnatori che stavano tentando l’ascesa verso la cima, ma sono stati sorpresi dalla bufera. Il vento a 120 chilometri orari ha fatto volare molte tende, mentre la neve ha sepolto le rimanenti, insieme alle provviste.
Diversi alpinisti sono in condizioni di ipotermia e sono affamati per la mancanza di cibo. I pompieri sono riusciti a raggiungere alcune centinaia di persone bloccate, aprendo una pista con gli yak e i cavalli, a temperature che si aggirano tra i meno 10 e i meno 20 gradi. Centinaia di soccorritori e di abitanti dei villaggi locali sono stati coinvolti nelle operazioni di soccorso.
Il tentativo di discesa, immagine diffusa sui social
“Ci sono state nevicate continue in alta quota nei giorni scorsi, mentre più in basso ha piovuto molto” spiega Sobit Bhandari, guida dell’agenzia di trekking Bold Himalaya. “Speriamo che il tempo inizi a migliorare da domani. Il maltempo ha interrotto movimenti e comunicazioni attorno al campo base, ma i soccorsi stanno avanzando. Al momento non abbiamo notizie di incidenti gravi. Un cittadino italiano è con uno dei nostri gruppi nell’area di Thukla, a 4.620 metri. Al momento è al sicuro in un rifugio”.











