La Polonia ha fatto fatto decollare i propri aerei per garantire la sicurezza aerea dopo che la Russia ha lanciato attacchi nella regione ucraina di Leopoli, vicino al confine polacco. "Gli aerei polacchi e alleati stanno operando intensamente nel nostro spazio aereo, mentre i sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar basati a terra hanno raggiunto il massimo livello di prontezza operativa" ha dichiarato il Comando operativo delle Forze armate polacche in un post su X dove si parla di azioni "di natura preventiva" che "mirano a proteggere lo spazio aereo e i cittadini, soprattutto nelle aree adiacenti alla regione minacciata". Intanto nuove ondate di attacchi con droni sono state lanciate durante la notte dalle forze russe contro diverse località dell'Ucraina, dove sono scattate le sirene dell'allarme aereo in varie regioni. Ad annunciarlo sono state questa mattina le forze di difesa ucraine.

Zaporizhzhya è stata colpita da un attacco combinato di droni e aerei alle prime ore di oggi, ha dichiarato su Telegram l'amministratore militare regionale Ivan Fedorov. Almeno 10 droni e bombe guidate hanno colpito la città, uccidendo una persona e ferendone almeno altre nove, ha aggiunto. La fornitura di acqua ed elettricità è stata interrotta in diversi distretti. Anche altre città, tra cui Kiev, Dnipro e Odessa, hanno segnalato attacchi di droni. Le forze di difesa aerea hanno affermato che ondate di velivoli senza pilota erano già state prese di mira dalla difesa nell'Ucraina orientale, con esplosioni che hanno echeggiato per tutta la notte in molte aree.