“In Italia serve un ministero del Futuro, un ministero che si occupi in modo trasversale di capire da quello che sta succedendo nel paese e tutto quello che fanno gli altri ministeri e capire se questo è utile, in che modo impatterà sul futuro". È la suggestione che la sindaca di Genova Silvia Salis lancia alla Leopolda di Firenze, ospite dell’iniziativa di Matteo Renzi. “Spesso siamo costretti come politica a occuparci del quotidiano e purtroppo un grande difetto della politica è inseguire il consenso - aggiunge Salis - e per inseguire il consenso, si fa fatica a preoccuparsi del futuro. Mentre per immaginare il futuro servono scelte coraggiose, scelte che riguardano l'energia, la transizione ecologica, la tutela di un'industria sostenibile”.

La sindaca riflette ancora: "Assistiamo ogni giorno al teatrino del consenso, passando da un sondaggio all'altro, rallegrandoci di aver mantenuto quella percentuale, ma nel frattempo cosa abbiamo fatto? In una città, come nel paese ci troviamo a fare scelte impopolari, decisioni che pesano anche sul consenso". Tuttavia, osserva Silvia Salis, “prendere decisioni anche impopolari, ma con coraggio è quello che alla fine poi paga. La cittadinanza, parlo di Genova, avverte il coraggio e la cura per la città anche quando si sfa qualcosa di impopolare nell'immediato”.