I 50 anni di Mrs. Winslet. Ed è tempo di bilanci: oltre 40 film, tutti i premi possibili, l’esordio da regista. «Ma a mia figlia dico che noi donne abbiamo vinto qualche battaglia, non la guerra»

di Roberto Croci

"Finalmente, all’alba dei 50 anni, ho diretto il primo film. I feel great", dice la pluricandidata all’Oscar (7 volte, con una statuetta vinta) Kate Winslet, unica attrice a trionfare in carriera nei “magnifici 8” (Golden Globe, Bafta, Grammy, Emmy, Screen Actors Guild Awards, Critics Choice Awards, César). E qui le notizie sono due: il lungometraggio di debutto alla regia, Goodbye June, dramma scritto da suo figlio Joe (avuto con l’ex marito Sam Mendes) con Helen Mirren, Toni Collette, Johnny Flynn, Andrea Riseborough e Timothy Spall (in uscita entro fine anno). E il suo miracoloso mezzo secolo, che l’antidiva anti-botox compie il 5 ottobre. Britannica di nascita, tre matrimoni e tre figli, amatissima a Hollywood (da Titanic in poi), tra i suoi ultimi ruoli l’ispettrice di polizia nel successo tv Omicidio a Easttown, la cancelliera paranoica in The Regime - Il palazzo del potere, la reporter di guerra in Lee Miller.

Diceva che preferiva recitare o produrre film, ma non dirigerli. Che cos’è cambiato, Mrs. Winslet?