Prima l’avviso, poi i fatti. La lettera che nei giorni scorsi girava tra i più «fedeli» del Teatro La Fenice di Venezia per annunciare la disdetta dell’abbonamento nel caso in cui fosse stata confermata la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale dell’ente lirico, si è riempita di un lungo elenco di n 143 firme, incluse quelle del celebre saggista e cartografo Piero Falchetta, dell’ellenista Pietro Cingano, dell’economista Carlo Giupponi e dell’architetto Domenico Luciani, già direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche.