Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 17:41

Attacco con droni su una stazione in Ucraina. Almeno 30 i feriti del raid russo secondo Kiev. “Sono stati due gli attacchi russi con droni, mirati e deliberati, contro treni passeggeri a Shostka, nella regione di Sumy. Non uno, ma due attacchi uno dopo l’altro. Una delle tattiche russe più barbare, il cosiddetto “doppio colpo”, con il secondo attacco che colpisce i soccorritori e le persone in fase di evacuazione” ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “I terroristi russi devono ricevere risposte forti per questo terrore deliberato e brutale contro i civili. Le parole non bastano. Nuove sanzioni devastanti. Nuovo rafforzamento per l’Ucraina. Questo si può e si deve fare per aumentare il costo di questa guerra per la Russia. Putin deve sentire personalmente, per sé e per il suo regime, il pericolo di continuare questa guerra”.

A diffondere la notizia dell’attacco era stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram postando il video di un treno passeggeri in fiamme: “Crudele attacco russo con un drone alla stazione ferroviaria di Shostka, nella regione di Sumy. Tutti i servizi necessari sono già sul posto e hanno iniziato a prestare assistenza alle persone. Al momento si segnalano decine di feriti. I russi non potevano non sapere che stavano colpendo civili. E questo è terrorismo, che il mondo non ha il diritto di ignorare. Ogni giorno la Russia toglie vite umane. E solo la forza può costringerli a fermarsi. Ora non bastano le parole. Sono necessarie azioni forti”.