"Crudele attacco russo con un drone alla stazione ferroviaria di Shostka, nella regione di Sumy.

Tutti i servizi necessari sono già sul posto e hanno iniziato a prestare assistenza alle persone. Al momento si segnalano decine di feriti. I russi non potevano non sapere che stavano colpendo civili. E questo è terrorismo, che il mondo non ha il diritto di ignorare. Ogni giorno la Russia toglie vite umane. E solo la forza può costringerli a fermarsi. Ora non bastano le parole. Sono necessarie azioni forti", ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram postando il video di un treno passeggeri in fiamme.

"Sono stati due gli attacchi russi con droni, mirati e deliberati, contro treni passeggeri a Shostka, nella regione di Sumy. Non uno, ma due attacchi uno dopo l'altro. Una delle tattiche russe più barbare, il cosiddetto "doppio colpo", con il secondo attacco che colpisce i soccorritori e le persone in fase di evacuazione" ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. "I terroristi russi devono ricevere risposte forti per questo terrore deliberato e brutale contro i civili. Le parole non bastano. Nuove sanzioni devastanti. Nuovo rafforzamento per l'Ucraina. Questo si può e si deve fare per aumentare il costo di questa guerra per la Russia. Putin deve sentire personalmente, per sé e per il suo regime, il pericolo di continuare questa guerra" conslude Sybiha.