Red Dot e ICEBlock cancellate da Google e Apple su richiesta del governo degli Stati Uniti. Le aziende parlano di «rischi per la sicurezza», ma gli sviluppatori denunciano: «È censura tecnologica contro i più vulnerabili»

Per sfuggire ai rastrellamenti degli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), molti migranti negli Stati Uniti si affidano alla tecnologia. Dai social media alle applicazioni per la segnalazione delle pattuglie, questi strumenti sono diventati di importanza cruciale.Alcune di queste app — come Red Dot e ICEBlock — sono state rimosse da Play Store e App Store, rispettivamente di Google e Apple, su richiesta del governo statunitense.

La richiesta è stata confermata dal procuratore generale Pam Bondi, che al quotidiano USA Today ha dichiarato: «Abbiamo contattato Apple oggi chiedendole di rimuovere l’app ICEBlock dal suo App Store, e Apple lo ha fatto».Il motivo? «ICEBlock è progettata per mettere a rischio gli agenti dell’ICE solo per aver svolto il loro lavoro, e la violenza contro le forze dell’ordine è una linea rossa intollerabile che non può essere oltrepassata».Bondi ha aggiunto: «Questo Dipartimento di Giustizia continuerà a fare ogni sforzo per proteggere i nostri coraggiosi agenti federali, che rischiano la vita ogni giorno per garantire la sicurezza degli americani».