Mancanza di informazioni chiare e verificate sull’accessibilità, difficoltà a trovare mete e strutture inclusive, paura di affrontare un viaggio senza supporto: per le persone con disabilità viaggiare spesso è un ostacolo e un privilegio. Da una nuova startup arriva un messaggio culturale e sociale: l’inclusione è possibile anche quando si parla di turismo sostenibile, stiamo parlando di Avventure Accessibili che contribuisce ad un cambio di passo, mettendo al centro le persone, migliorando la qualità dell’esperienza turistica e sensibilizzando il settore a diventare più efficiente, innovativo e responsabile.

Cristina Casali, fondatrice della startup "Avventure accessibili"

La startup nasce dall’esperienza personale di Cristina Casali, viaggiatrice con disabilità che propone soluzioni concrete di viaggio a chi vuole partire con la propria carrozzina o altri ausili. Oltre ad un servizio personalizzato, Avventure Accessibili è anche un sito web, completamente accessibile a chi ha disabilità sensoriali, e un podcast, che da giugno 2025 ogni giovedì raggiunge anche chi preferisce l’audio al testo scritto.

Ho sempre viaggiato tanto nonostante la mia disabilità, la sfida è raddoppiata da quando ho cominciato a viaggiare anche con mia figlia, prima col passeggino e adesso in sedia a rotelle perché anche lei ha la mia stessa disabilità.