La vittoria al festival di Sanremo, il no all'Eurovision per concentrarsi sui live, un disco da mesi in classifica, singoli che macinano stream su stream. Eppure Olly, a 24 anni, rivendica il diritto di essere come tutti i ragazzi della sua età. "Ho bisogno di sentirmi un deficiente. Ho solo un gran bisogno di sentirmi un gran coglione", canta in Il Brivido della vita, uno dei cinque inediti che vanno a comporre Tutta Vita (sempre), la nuova edizione dell'album uscito nei mesi scorsi e prodotto da Juli, già quattro volte disco di platino e in vetta alla classifica Fimi/Niq anche questa settimana per la quattordicesima volta. "In quelle frasi c'è un po' tutto, è una sorta di statement: anche se sono diventato popolare e mi riconoscono per strada, alla mia età voglio avere la libertà anche di essere deficiente", racconta il giovane artista genovese, che ha scritto il brano subito dopo Sanremo, anche con la volontà di togliersi di dosso "l'immagine del ragazzo della porta accanto, che sono, ma volevo far capire che non sono perfetto. Nono sono né laureato, né uno stronzo cafone maleducato. Sto nel mezzo". Il riferimento voluto o no, è anche all'episodio del tavolo lasciato imbrattato in un ristorante questa estate. "Canto che ho bisogno di sentirmi vivo, e così è. Vivo, vita, vivere sono parole ricorrenti in questo disco, ma non sono state pensate a tavolino. Fa parte del percorso che sto raccontando. Con questo album siamo andati dove ci ha portato la corrente". Il successo, cercato e voluto, non è tutto rose e fiori. "Essere famosi comporta vivere con delle premure che io cerco di evitare. Andare al bar non è più come prima, ma cerco di farlo lo stesso e sto riscoprendo la bellezza di non fermarmi solo alla foto con i fan, ma di parlarci: mi piace vedere lo stupore di parlare con il vincitore del festival di Sanremo come fossi una persona qualsiasi, come del resto sono. Di mio è rimasto poco, tranne la musica". A salvarlo e a farlo rimanere con i piedi per terra sempre ci pensano i suoi amici di sempre: "mi proteggono dai rischi di essere un personaggio. E se devono dirmi che qualcosa non funziona, non si fanno problemi. Non sono yesman". La chiave del suo successo, spiega, non dipende dalla "volontà di vendere i dischi, ma di dire una cosa in maniera semplice". C'è anche il brano Così così, che fotografa il momento in cui fare i conti con se stesso. "Ho avuto momenti in cui i messaggi che ricevevo sui social mi hanno preso male. Miracolato, raccomandato, omofobo, ammazzati... mi hanno detto di tutto, ma forse quello che mi ha dato più fastidio è stato l'alone del costruito-a-tavolino. Non ho ero abituato e non ho capito subito come gestirmi nei confronti di quella cosa. In quel momento Olly è entrato in gioco e si prende sulle spalle Federico (nome all'anagrafe dell'artista, ndr)". Anche la stampa a suo dire ha influenzato un certo modo di vederlo, ma a differenza di altri colleghi, non si è mai negato per un confronto. "L'argomento principe è la musica, il resto è un di più. Certo magari eviterei Striscia La Notizia", che non fu tenera con lui dopo la vittoria a Sanremo. "Insomma, ogni tanto ci sono momenti così così". Ma non ora. Dopo la riedizione del suo album, è anche il momento di ri-partire live con il primo tour nei palasport, dopo le due date soldout all'Ippodromo Snai a Milano, con 80mila persone in due giorni. "È stato lì che abbiamo capito che ce l'avremmo fatta, che possiamo farlo". Prima data dalla sua Genova, con 20 appuntamenti e la chiusura allo Stadio Ferraris che riapre dopo 21 anni le porte alla musica (l'ultimo fu Vasco Rossi, "tutto giusto per il film che sto vivendo"), con tre date (18, 20 e 21 giugno 2026), alle quali si aggiungono il 30 giugno 2026 il Rock in Roma e il 3 luglio la Reggia di Caserta. "La parola stadio un po' mi terrorizza, e il fatto di essere a casa invece mi fa stare tranquillo. Ma per un tour negli stadi c'è tempo. Anche perché dopo cosa fai? Vai su Marte?".
Olly, a 24 anni ho bisogno di sentirmi un deficiente - Notizie - Ansa.it
La vittoria al festival di Sanremo, il no all'Eurovision per concentrarsi sui live, un disco da mesi in classifica, singoli che macinano stream su stream. Eppure Olly, a 24 anni, rivendica il diritto di essere come tutti i ragazzi della sua età. (ANSA)







