“Sapete cosa? Alla mia età c’è anche voglia di essere un po’ un coglione, ogni tanto”. Parola del 24enne Olly, al secolo Federico Olivieri. E lui è proprio così, quando meno te lo aspetti arriva la “fucilata” che spiazza per l’estrema sincerità. E la sincerità, così come anche le fragilità mai nascoste, il corpo da ex rugbista, il baffetto sexy un po’ alla Benson Boone, quel bacino che si muove sensuale sul palco e quella vicinanza ad amici e musicisti decisamente “bromance” (legame di amicizia molto intimo che combina l’affetto tipico di una relazione romantica con il legame fraterno, ndr) sono i segreti del successo dell’artista.

E in questi giorni proprio con tutto gli amici l’artista è andato in montagna per qualche giorno di relax e ha dedicato un pensiero a tutti i suoi fan per il nuovo anno: “In un momento di ovvia trasparenza voglio ringraziarvi per tutto quello che mi avete dato quest’anno. Da chi non ho mai visto a chi è stato a casa mia anche solo per un’ora. Siamo destinati a criticarci quotidianamente ma oggi vogliamoci più bene del solito. Che ogni giorno di quest’anno sia un’opportunità per tutti per essere meglio di ieri e peggio di domani”.

Al netto dei numeri, dei sold out, delle certificazioni, l’ultimo album “Tutta Vita (Sempre)” sei volte platino è in vetta alla prima classifica album FIMI/Niq dell’anno, Olly raccoglie riconoscimenti non solo in Italia, ma anche all’estero. Ha destato qualche sorpresa, ma qui in Italia chi lo ha visto ai concerti ha accolto la notizia con convinzione, l’incoronazione del prestigioso New York Times. La giornalista Katrin Bennhold, il 26 dicembre scorso, ha scritto ripercorrendo le figure innovative e sorprendenti del 2025: “In Italia, alcuni dei più grandi successi sono state ballate rock come ‘Balorda Nostalgia’ di Olly e Juli, con oltre 121 milioni di stream solo su Spotify”.