di Paolo Conti
La scrittrice di crime da 40 milioni di copie è a Piombino per la fiction Erica, tratta dai suoi primi libri. «Il lato oscuro è il mio hobby fin da bambina», racconta. «A volte mi arrabbio con gli assassini: perché mai hai cercato su Google come distruggere il cadavere, lasciando così le prove pronte?»
Per essere la Regina del giallo nordico, Camilla Läckberg incarna il ruolo nel modo più sorridente e simpatico possibile: occhi chiari, il sorriso immediato, una bella pelle luminosa, molta auto-ironia. I capelli neri che appaiono in tante foto hanno lasciato il passo (ha compiuto 51 anni, è del 30 agosto 1974) a quel grigio scelto ormai da tante donne famose e di classe. Si muove perfettamente a suo agio davanti al mare di Piombino, dove viene ambientata Erica, la nuova serie tv che andrà in onda a primavera su Canale 5, coproduzione Rti-7Verticale diretta dal regista Ciro D’Emilio, adattamento italiano del grande successo televisivo franco-belga trasmesso su TF1 e tratto dalla saga dei primi romanzi dell’autrice, con i suoi protagonisti Erica Falk e Patrik Hedström. La Francia ha regalato alla serie il 22% di share con quasi 4 milioni di telespettatori. Ora tocca alla versione italiana con Vanessa Incontrada che interpreta Erica, scrittrice di romanzi gialli in crisi creativa che torna alle sue origini di Piombino, e Francesco Scianna, nel ruolo di Leonardo, un poliziotto determinato e affascinante. Insieme si destreggeranno tra delitti e segreti. Piombino è la trasposizione italiana di Fjällbacka, il paese affacciato sulla costa occidentale della Svezia dove l’autrice è nata e cresciuta e dove ha ambientato i suoi romanzi da 40 milioni di copie vendute in più di 60 Paesi del mondo. Un bilancio che testimonia la forza dei suoi racconti e la loro capacità di adattarsi a culture e latitudini diverse. Time Magazine ha inserito il suo romanzo d’esordio, La principessa di ghiaccio, nella lista dei 100 migliori thriller e mistery di tutti i tempi. La produzione di Läckberg però è poliedrica: ha scritto anche due libri di cucina, sua grande passione, e alcuni racconti per bambini, uno dei quali ha come protagonista Charlie, uno dei suoi quattro figli avuti da tre diversi mariti. Non bastasse, ha anche scritto il testo di alcune canzoni di successo.L’autrice risponde alle nostre domande in una bella mattinata di sole a Piombino, il set principale è ambientato nel vero commissariato della cittadina, scelta che fa pensare a Montalbano e al commissariato di Scicli per l’immaginaria Vigata.






