di
Giusi Fasano
La risposta su Telegram dopo l'ultimatum Usa, ma vogliamo avviare immediatamente una trattativa sui dettagli
DALLA NOSTRA INVIATAGERUSALEMME Quelle frasi — «libereremo tutti gli ostaggi», «Israele smetta immediatamente di bombardare Gaza» — erano speranze necessarie. Ma ormai nessuno osava crederci fino in fondo. Da ieri sera è tutto più reale. Così reale che quasi si può toccare, questa pace troppe volte invocata invano.
In serata Hamas si è detto pronto a rilasciare «tutti i prigionieri israeliani» in nome della fine della guerra, come chiede il punto più importante del piano sul cessate il fuoco che Trump e Netanyahu hanno presentato al mondo lunedì, a Washington.










