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Luigi Ippolito

Le donne sono ammesse al sacerdozio solo dagli anni Novanta. Lei è la prima donna arcivescovo di Canterbury

DAL NOSTRO CORRISPONDENTELONDRA - La Chiesa anglicana ha la sua «papessa»: per la prima volta in 500 anni di Storia, una donna è stata nominata arcivescovo di Canterbury, ossia guida spirituale della confessione stabilita da Enrico VIII all’epoca dello scisma da Roma (il capo supremo degli anglicani resta il sovrano britannico, ossia Carlo III). E la carica di arcivescovo di Canterbury risale addirittura a 1.400 anni fa, con l’arrivo di Sant’Agostino nel Kent: e ovviamente mai era stata ricoperta da una donna.

La scelta, abbastanza a sorpresa, è caduta su Sarah Mullally, 63 anni, sposata e madre di due figli: al momento dell’annuncio ha trattenuto a stento le lacrime e si è rivolta «a tutte le donne prima di me: grazie per il vostro sostegno e la vostra ispirazione», ha detto.