Un algerino di 28 anni è stato arrestato in Puglia in relazione all'omicidio di un cristiano iracheno costretto su una sedia a rotelle avvenuto a Lione, in Francia, a settembre. La vittima, 45 anni, la sera del 10 settembre stava registrando un video in diretta per discutere di religione, come era sua abitudine, quando è stato accoltellato al collo.

Il cittadino di nazionalità algerina arrestato ad Andria ieri pomeriggio in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunal de Grand Istance de Lyon (Francia) è ritenuto responsabile di omicidio premeditato.

Lo rende noto il Ministero dell'Interno sui propri canali social. La vittima, un iracheno con disabilità e appartenente alla comunità cristiana assira, è stata accoltellata alla gola mentre era sulla sedia a rotelle e vicino casa, intento a registrare un video su TikTok: l'uomo era infatti noto sui social per la creazione e diffusione di contenuti sul cristianesimo e contro i gruppi islamici.Le autorità francesi, "che hanno appurato una stretta connessione tra l'omicidio e gli argomenti religiosi trattati sui social dalla vittima - spiega il Viminale - hanno riferito attraverso i canali del Servizio di cooperazione internazionale di polizia e l'Ufficio dell'esperto per la sicurezza a Parigi" che il presunto aggressore era in Italia.