Nessuna penalità per LeclercLa Ferrari viene multata di 10mila euro

Errori, nervosismi e pista ricca di insidie: che pasticcio Leclerc(Giorgio Terruzzi) È di Oscar Piastri il miglior tempo dopo la prima giornata di prove a Singapore, con una seconda sessione interrotta a lungo per incidente di Russell (muso e avantreno della Mercedes a muro), di Lawson (una spallata contro le protezioni che ha fatto danni seri all’intero lato destro della Racing Bulls), senza contare l’avventata uscita dal box di Leclerc che ha costretto Norris, già avviato sulla pit lane, ad urtare il cemento dei muretti-box danneggiando l’ala anteriore. Una manovra nata da un fraintendimento tra pilota e capomeccanico che potrebbe produrre penalità per Charles. In ogni caso Leclerc ha chiuso nono, davanti a Hamilton, al termine una giornata farcita di errori e nervosismi su una pista stracolma di insidie. Tanto è vero che i dati disponibili alla vigilia delle qualifiche sono scarsi e anomali, con Hadjar secondo davanti a Verstappen – che ha evitato di spingere cercando piuttosto qualche dato sul passo gara - e Alonso, brillante con l’Aston Martin. Meno bene Norris, ma resta difficile comprendere lo stato dell’arte proprio per l’impossibilità di trovare la misura e di spingere patita un po’ da tutti. Davanti alle Ferrari hanno chiuso anche Stroll, altra Aston Martin, Ocon con la Haas e Sainz su Williams. Pochissimi giri con gomme morbide, qualche indicazione positiva sui ritmi di Hamilton su una pista che ama da sempre.Vertappen non ha mai vinto a Singapore, la sua candidatura alla pole è gettonatissima così come l’ipotesi che possa riaprire il proprio Mondiale. Il tutto dove la McLaren, un anno fa, ha messo in crisi l’intera comitiva. Vedremo: dopo un venerdì così a singhiozzo ogni team ha offerto informazioni troppo sterili per comporre un quadro significativo.