Il 5 ottobre 2024 moriva a 28 anni Sammy Basso, famoso per essere la persona con progeria (una patologia genetica ultrarara che causa l’invecchiamento precoce, ndr) più longeva del mondo. A ricordarlo sulle pagine de Il Corriere della Sera i due genitori Laura Lucchin e Amerigo Basso.

Il ricordo è ancora vivo: “Non c’era mai silenzio, qui. Con Sammy si parlava, scherzava e rideva tutto il tempo, anche quando lavorava al pc sentivamo la sua energia. Questo silenzio per noi è assordante. Eravamo ben consapevoli che il momento sarebbe arrivato: l’età media delle persone con progeria è 14 anni e mezzo. Io pensavo di poterci arrivare preparata, ma è una stupidaggine. Quello che si prova quando accade è inimmaginabile”.

E ancora: “Non sapevamo nulla delle lettere. Il giorno dopo che ci ha lasciato, Mauro, il suo fisioterapista e confidente, ci ha consegnato un pacchetto che ne conteneva 14: una in cui descriveva la cerimonia che avrebbe desiderato, una per noi, altre per gli amici e i colleghi ricercatori. Il contenuto lo stiamo scoprendo ora, perché alcuni dei destinatari hanno voluto condividere con noi qualche passaggio. Le aveva scritte tutte nel 2017, prima di operarsi al cuore. Hai il 50% di possibilità di sopravvivere, gli avevano detto i medici. Come tirare una moneta, testa o croce”.