Seppure giudicato illegittimo dal Garante (con possibili effetti sui lavoratori che aderiscono), oggi lo «sciopero generale» di 24 ore è confermato dai sindacati — Cgil, Usb, Cub, Sgb e Cobas — che lo hanno proclamato dopo le manifestazioni di mercoledì sera legate al blocco a largo di Gaza della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana. A rischio tutti i comparti pubblici, scuola e trasporti, ma anche settori privati. Si sciopera negli uffici, nelle fabbriche, nella pubblica amministrazione. A rischio gli addetti alla viabilità di autostrade e Anas, al trasporto merci e logistica, guardie ai fuochi, agli appalti ferroviari, all’autonoleggio con conducente e senza, agli impianti a fune e trasporti funebri. Garantite comunque, come previsto per legge, le prestazioni minime essenziali.