La banda delle auto di lusso - che aveva la sua base logistica nel quartiere Scampia a Napoli - utilizzava localizzatori gps, nascosti sulle vetture, per capire quando e come piazzare il colpo. Un sistema rodato, che ha garantito decine di furti in tutta la Campania: ventidue solo quelli testimoniati dai carabinieri in diversi quartieri napoletani e in provincia grazie alle immagini recuperate nel corso delle indagini.