Vai a dargli torto a quelli che dicono che non siamo andati oltre il minimo sindacale, che il bicchiere è mezzo vuoto, che sulla politica estera si continua ad essere gli uni contro gli altri armati. Però un fatto è avvenuto. Dopo sette ore di dibattito tra Camera e Senato, pieno di richieste di toni bassi per poi azzannare, di scudiscio, di fischi e applausi, di citazioni a destra e a manca, nessun gruppo parlamentare ha votato contro il piano di pace Blair-Trump.
Le sette ore di dibattito sul piano Usa: Tajani chiede «unità», i partiti si scambiano attacchi (ma nessuno vota contro)
I riformisti dem non strappano. L'unica a votare no è la Cinque Stelle Maiorino: «Progetto stilato dai macellai del popolo palestinese»









