Scontri con le forze dell’ordine, treni e aerei fermi, strade bloccate. Si scalda, di nuovo, il fronte delle proteste pro Pal. In tutta Italia sono tornate in piazza decine di migliaia di manifestanti per sostenere gli attivisti della Flotilla dopo il blocco. Una marea umana, pacifica, che sta attraversando di nuovo grandi e piccoli centri. Ma non mancano, di nuovo, le violenze.
A Torino, per esempio, a migliaia hanno sfilato in corteo per le vie del centro. E alcuni manifestanti hanno fatto irruzione alle Ogr, le Officine grandi riparazioni, dove si svolge l’Italian tech week, evento che vede confermato regolarmente il suo programma e dove domani arriveranno il fondatore di Amazon Jeff Bezos e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Una settantina di pro Pal sono riusciti anche a entrare nell’aeroporto di Caselle, tagliando le reti.
Scenario delle tensioni sono state nuovamente le stazioni: a Bologna si sono registrati scontri con gli agenti all’ingresso della stazione centrale – dove è stata sospesa la circolazione dei treni – a Firenze sono state lanciate bombe carta contro gli agenti, mentre a Trieste hanno sfondato i vetri per entrare nello scalo. La circolazione sulla linea Verona-Bolzano è sospesa a Trento. A Napoli è stata invece bloccata l’autostrada.











