Come trasformare una semplice idea in una delle squadre più importanti a livello mondiale: il percorso della Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano. Correva l'anno 2012, a pochi mesi di distanza dal fallimento della Spes Conegliano, squadra costretta a ritirarsi dalla Serie A1 di volley femminile nel pieno svolgimento del campionato, quando un gruppo di imprenditori volle riconsegnare il volley al territorio trevigiano.
Tutto nacque dalle intenzioni delle famiglie Garbellotto, Maschio e Polo, desiderosi di intraprendere un'avventura imprenditoriale nel mondo sportivo: «A suo tempo volevamo partire con un progetto triennale per comprendere bene il mondo in cui eravamo entrati e come sviluppare questo progetto - racconta Piero Garbellotto, presidente della Prosecco Doc - I risultati raggiunti nel primo anno ci consentirono di accelerare il processo, fu un momento significativo per la storia del nostro club». Quinto posto in classifica e finale scudetto, persa solo in gara-4 contro il River volley di Piacenza, un risultato clamoroso per una società appena nata. In un momento di delusione per un traguardo soltanto sfiorato ma allo stesso tempo di sorpresa per quanto raggiunto, ormai era troppo tardi per tornare indietro, la macchina era già partita. Alle porte della stagione 2025/26, la Prosecco Doc Imoco Volley si presenta da squadra campione d'Italia, d'Europa e del mondo, con un palmares che comprende 29 trofei, diventando la società italiana di pallavolo femminile più vincente di sempre.






