CONEGLIANO - La sabbia nella clessidra ha smesso di scorrere: è il momento della verità. La Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano si prepara a dare ufficialmente il via alla caccia all’ottavo scudetto consecutivo, il nono della sua storia, aprendo la serie di finale contro la Numia Vero Volley Milano in gara1 che, come annunciato da Daniele Santarelli, «sarà una serie che si deciderà sui dettagli».

Al Palaverde l’atmosfera sarà incandescente. L’impianto di via Marconi farà registrare il sesto tutto esaurito e si prepara a trasformarsi in una bolgia gialloblù pronta a spingere le pantere. Di fronte, però, c’è una Milano determinata, ambiziosa, affamata di riscatto, decisa a ribaltare gerarchie che negli ultimi anni hanno spesso raccontato una sola storia. La squadra di coach Lavarini conosce bene la strada per mettere in difficoltà Conegliano, come dimostrato a inizio stagione con la conquista della Supercoppa a Trieste. Un precedente che pesa, e che alimenta ulteriormente il fascino di una sfida diventata ormai un grande classico del volley italiano ed europeo.

Sarà infatti il confronto numero 50 tra le due formazioni: nei 49 precedenti, il bilancio sorride nettamente alle gialloblù, con 42 vittorie contro le 7 della formazione meneghina. Tra queste, però, anche due successi milanesi arrivati proprio in questa stagione, l’ultimo dei quali a fine dicembre 2025, quando Egonu e compagne si imposero 3-1. Alla vigilia della finale Scudetto, Daniele Santarelli racconta emozioni, aspettative e chiavi della sfida, partendo dal valore dell’evento e dall’atmosfera che accompagnerà gara1: «Finalmente è arrivato il momento di giocare e di gustarsi questa finale tra due squadre fortissime che si sono meritate sul campo di battersi per lo Scudetto. Sarà un’altra bellissima serie di fronte a un pubblico meraviglioso, per gara1 ci aspettiamo un Palaverde pienissimo e infuocato».