CONEGLIANO (TREVISO) Da un lato un pizzico di delusione per via di quel 26 dicembre a Milano, in casa della Numia Vero Volley nel match clou della giornata e probabilmente dell’intero girone d’andata: sarebbe stato bello giocare, come è sempre accaduto negli ultimi anni, in un Palaverde strapieno di folla ed entusiasmo. Ma non sarà così: si andrà al Forum. Dall’altro lato però c’è anche la voglia di rimettere piede in campo. E la diffusione del calendario del campionato è il primo indizio che l’avventura della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley sta per riprendere il volo. Piero Garbellotto, co-presidente della squadra campione di tutto, inizia ad annusare l’aria delle battaglie in arrivo. E guardando la scansione delle partite della stagione 2025/26 osserva un paio di cose: quel 26 dicembre in terra milanese e i tanti incontri compressi da ottobre a febbraio, quando scatteranno anche i play off. Una marcia serrata che le pantere conoscono bene.
L’ANALISI
«Capiamo che sia una cosa difficile realizzare il calendario - premette Garbellotto - del resto eravamo parte attiva anche noi, col nostro Pier Zanasi, della commissione che ha provveduto a comporlo. Sappiamo quindi che è complicato trovare gli incastri giusti in una stagione con così tante partite, soprattutto tendendo conto dei club che fanno anche le coppe come noi, che faremo sia la Champions che il Mondiale. La stagione, per quanto la giri, è sempre corta. È indubbiamente un calendario fitto. Ovviamente rispetteremo tutti gli impegni. Per noi l’importante è comunque giocare». Poi quell’annotazione sulla partita di Santo Stefano: «Ci dispiace solo non fare la partita del 26 dicembre in casa, che è sempre stata la più bella occasione per ritrovarsi, farci gli auguri e per fare una bella festa con il nostro pubblico e i nostri tifosi». Si giocherà, come detto, a Milano in quel Forum che ogni volta che arriva la Prosecco Doc riempie tutti i 12mila posti a disposizione. Un “pienone” regalato alle avversarie. E in tema di pienoni, la società coneglianese vuole ripetere e migliorare il record dello scorso anno quando i sold-out al Palaverde furono ben 9. Quest’anno si punta alla doppia cifra per superare, ancora una volta, la soglia delle 100mila presenze complessive in stagione.






