“Noi lo diciamo sempre: il giudizio sul governo Meloni lo chiederemo agli italiani a fine mandato, alle politiche. Fa sorridere che la sinistra abbia provato a dire che non era un voto solo sulle Marche ma un voto nazionale: davvero pensavano che Ricci fosse più attrattivo di Meloni? Hanno preso la bocciatura, prima sbandieravano che fosse l’Ohio d’Italia, poi hanno ridimensionato tutto". Lo ha detto Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, a 'Ping Pong' su Rai Radio1. “Ora sono passati dall’‘Ohio’ ad Acquacanina, il borgo più piccolo delle Marche. Ogni voto vale per sé: sono stati loro a portare la battaglia dal locale al nazionale e hanno preso schiaffi. Questa è la verità", ha concluso il deputato di Fratelli d'Italia.

La sinistra, invece, cerca di minimizzare la disfatta. “Nelle Marche "è stata una sconfitta netta, non si può negare. Matteo Ricci era il miglior candidato. Nonostante la difficoltà di una sfida con un presidente al primo mandato e un governo nazionale schierato, io ci avevo sperato. Non avrebbe senso minimizzare", ha spiegato l'eurodeputato del Partito democratico, Dario Nardella, in una intervista rilasciata a La Repubblica.

MARCHE, DONZELLI CONTRO LA SINISTRA: "DUBBI SULLA MORALITÀ DEGLI SCIACALLI"