ROVIGO - Ottobre, a Rovigo, non è solo un mese di eventi, come da tradizione, ma l'occasione per dare valore e visibilità alle tante associazioni del territorio che, con passione e impegno, organizzano iniziative capaci di far conoscere personaggi, storie, tradizioni e prodotti che rappresentano le radici e il valore della nostra terra. Parte dunque l'edizione 2025 dell'Ottobre Rodigino, la rassegna che trasforma il cuore della città in un grande palcoscenico di cultura, arte, dibattiti e momenti di incontro.
Un cartellone che si muove tra Pescheria Nuova, Gran Guardia e altri luoghi simbolo della vita cittadina, con 21 eventi in programma. «La Pescheria Nuova e la Gran Guardia non sono solo luoghi della memoria, ma spazi vivi, in continua trasformazione, che vogliamo rendere sempre più accessibili e frequentati - sottolinea l'assessore alla Cultura, Eventi e Manifestazioni Erika De Luca - L'obiettivo dell'Ottobre Rodigino è dare vita a momenti culturali aggregativi, valorizzando le energie creative e le collaborazioni delle associazioni del nostro territorio, che sono una preziosa risorsa».
Il calendario si è aperto ufficialmente ieri alla Gran Guardia con l'incontro promosso dal Circolo di Rovigo che ospita Andrea Franchi e Massimo Piciotti per la presentazione del libro "Amati, un'esperienza possibile". Segue, domani 3 ottobre, un doppio appuntamento: al mattino l'Urban Digital Center ospita il convegno dell'Ordine degli Agronomi e Forestali dedicato al commercio agricolo e alle filiere produttive, mentre nella ella Pescheria Nuova prende avvio la mostra del Circolo Culturale Arti Decorative sui luoghi della religiosità popolare e rurale del Polesine, visitabile fino al 7 ottobre. L'8 ottobre, sempre in Pescheria Nuova, protagonista sarà l'autrice Rossella Martina con il libro "Gli ultimi giorni di Puccini", mentre il 9 ottobre il C.P.I.A. di Rovigo celebra la cerimonia di intitolazione a Don Lorenzo Miani, affiancata da una mostra dedicata a "Gianni e Pierino".











