"Festeggiare una che considera un oltraggio chiedere la liberazione degli ostaggi è, caro Pd, un passaggio decisivo: dalla civiltà alla barbarie": Giuliano Ferrara lo ha scritto sul Foglio, riferendosi al rimprovero di Francesca Albanese nei confronti di Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia sostenuto dal Pd. Quest'ultimo, poco prima di premiare la relatrice speciale Onu sui territori palestinesi dandole la massima onorificenza cittadina, il Primo Tricolore, ha detto che per il processo di pace a Gaza serve pure liberare gli ostaggi israeliani in mano ad Hamas. Parole che hanno scatenato i fischi della platea e pure la ramanzina della Albanese: "Non giudico il sindaco e lo perdono. Ma non dica più una cosa così".
A tal proposito, Ferrara ha voluto lanciare un monito: "Siamo sicuri che Schlein e gli altri, tutti a vario titolo eredi di tradizioni politiche democratiche, civili, da quella antifascista a quella cattolica di sinistra, compresa l’insalatiera hippy di questa scalcinata segreteria, si rendano conto del passo che, consapevolmente o insensibilmente, avvicina il principale partito di opposizione costituzionale al precipizio?". Secondo lui, "votare per la linea contraria alla fine politica e militare di Hamas e contro cessate il fuoco e liberazione degli ostaggi, in qualsiasi forma, in qualsiasi campo largo o stretto, sarebbe una macchia indelebile".









