Politico di lungo corso, cosentino, Roberto Occhiuto, tenta il bis dopo essere stato eletto presidente della Regione Calabria nell'ottobre 2021 con il 54,6% delle preferenze.
Elezioni regionali che si svolgono con un anno di anticipo sulla scadenza naturale proprio per la sua decisione, presa a luglio, di dimettersi - ricandidandosi contestualmente - per sottrarsi al logoramento dopo avere saputo di essere indagato per corruzione dalla Procura di Catanzaro.
Nato a Cosenza il 13 maggio 1969, laureato in Economia all'Università della Calabria, giornalista pubblicista, imprenditore nel settore vitivinicolo e in quello dell’editoria di pregio, è stato direttore generale del gruppo di emittenti televisive calabresi Media TV che raggruppa alcune emittenti televisive calabresi come Ten, Rete Alfa e Telestars, creando un network televisivo. L'inizio della sua attività politica risale al 1993 quando diventa consigliere comunale a Cosenza con la Democrazia cristiana.
Nel 1994, con lo scioglimento della Dc, aderisce al Ppi di Mino Martinazzoli e l'anno successivo segue Rocco Buttiglione, segretario del Ppi, e l'ala del partito favorevole all'alleanza con Forza Italia di Silvio Berlusconi nella nascita del Cdu.













