E’stato trovato morto nella casa di Verezzo dove dormiva con il suo cane Freak. Federico Bevilacqua, che molti chiamavano come il suo amico a quattrozampe, aveva 49 anni. Era ospite di un amico, da più di un anno, per toglierlo dalla strada. Aveva 49 anni. A Sanremo lo conoscevano tutti.
Da anni viveva in via Matteotti, seduto con un cartello che strappava un sorriso e qualche spicciolo: «Devo fare benzina alla mia Porsche». Diceva che i tedeschi, con quel marchio, diventavano più generosi.
Leggeva i giornali ogni giorno. Questa estate il giro d’Italia in treno, sempre con il suo cane. Ora l’animale è stato dato in affidamento: è ospita al canile di San Pietro.
Federico diceva di essere di Bordighera. Prima di vivere a Verezzo, aveva avuto una tenda nella città delle palme. Aveva raccontato di aver lavorato per una società di Torino che forniva servizi alle banche. Il fallimento dell’azienda come uno spartiacque. La mamma si ammala, poi se ne va. Anche il padre. Soldi finiti tra cure e ospedali. Anche per lui, diabetico. Un cane come compagno di viaggio. Una Porsche immaginaria «perché nella vita bisogna avere umorismo».
Racconta Svetlana Lipkina, vicina di casa: «Nessuno si è accorto di niente. Domenica abbiamo sentito il cane abbaiare fino a notte fonda: di solito non lo faceva mai. Con il mio compagno abbiamo suonato alla sua abitazione, ma non rispondeva nessuno. Abbiamo portato il cibo per il cane e un paio di giorni dopo, abbiamo chiamato le forze dell’ordine, Ci spiace molto: era un pezzo di pane. Questo uomo non aveva nessuno al mondo. Sabato verrà il parroco a benedire la casa». Aggiunge tra i commenti all'articolo postato sulla pagina Facebook de La Stampa: «Rip Federico mi dispiace solo di non potere essere intervenuta in tempo. Che la terra ti sia lieve».






