COPENAGHEN. «Vi dico due cose sulle notizie delle ultime ore». In due minuti di dichiarazioni alla stampa, senza permettere neanche una domanda, prima di partecipare al vertice della Comunità politica europea Giorgia Meloni nell’ordine attacca: i membri della Flotilla, i manifestanti che spontaneamente sono scesi in strada ieri notte dopo l’abbordaggio delle navi da parte dell’esercito israeliano, la Cgil che ha indetto lo sciopero generale per domani e la sinistra a suo dire complice di mettere «a disagio» l’Italia e che non converge compatta sulla mozione di sostegno al piano di Donald Trump per Gaza.
Meloni sullo sciopero per Gaza: "Il weekend lungo e la rivoluzione non stanno insieme"
Là premier ha confermato che il governo è in contatto con gli avvocati degli italiani fermati in mare e che si «farà tutto il possibile» per farli tornare indietro «al più presto». Meloni ribadisce la convinzione che la scelta degli attivisti «non porterà nessun beneficio per il popolo della Palestina» mentre, aggiunge, «mi pare di capire che porterà molti disagi al popolo italiano». Meloni si riferisce ai cortei spontanei e alla proteste che nella notte hanno portato migliaia di cittadini anche a tentare di bloccare le stazioni di Roma Milano e Napoli. «Temo che gli italiani affronteranno nei prossimi giorni diversi disagi per una questione che mi pare c’entri poco con la vicenda palestinese e c’entri molto con quelle italiane».










