HomeCronacaFesta nazionale il 4 ottobre, cosa cambia. Le altre date in rosso nel calendario italianoCon l’istituzione di una festività nel giorno del Santo Patrono d’Italia, San Francesco, sale a 13 il numero dei giorni festivi nazionali, ricorrenze religiose o civili. Un giorno in più a casa per i lavoratori (dal 2027)Il 4 ottobre torna festa nazionale: via libera alla leggeRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 ottobre 2025 - Dopo l'ok della Camera, arriva il via libera anche dal Senato per l'istituzione del 4 ottobre come festività civile a partire dal 2026. Si tratta della giornata dedicata a San Francesco d'Assisi, che è stata resa festa nazionale proprio in vista dell'800esimo anniversario dalla morte del santo patrono d'Italia. Una novità che quindi consentirà agli italiani di aggiornare il calendario con una nuova data da tracciare in rosso. Più che una novità è un ritorno al passato: giorno festivo sin dall'epoca fascista, è rimasto tale fino agli anni '70. L'affresco dipinto da Giotto raffigurante San Francesco che parla agli uccelli all'interno della Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi

Cosa si intende per festa nazionale

Una nazione può scegliere di istituire una festa nazionale per celebrare una ricorrenza significativa per la propria storia e le proprie tradizioni. I tipi di festività più importante riguardano, solitamente, appuntamenti di portata sociale o storica, quali l'anniversario dell'indipendenza o quello della firma sulla Costituzione, il giorno di celebrazione del Santo patrono, come nel caso del 4 ottobre, o altre ricorrenze religiose. Esistono anche celebrazioni nazionali nate per ricordare eventi negativi. In tutte queste occasioni gli uffici pubblici chiudono, la maggior parte dei lavoratori è a riposo, e chi lavora godrà di una maggiorazione rispetto al compenso ordinario. In quasi tutto il mondo occidentale, ma non in Italia, se il giorno festivo cade di domenica viene spostato al giorno direttamente precedente o a quello successivo.