di
Rinaldo Frignani
La relazione annuale del Dipartimento centrale per i servizi antidroga: Roma città leader in Italia per traffico di stupefacenti. L'aeroporto di Fiumicino scenario dove è stato sequestrato un terzo della cocaina arrivata nel Paese
È seconda in classifica dietro Napoli per spaccio di crack nel 2024. Il mix micidiale di sostanze stupefacenti, a base soprattutto di cocaina in cristalli da fumare, che ha reso il Quarticciolo una delle principali piazze della città e che ha ormai dilagato anche fra i più giovani. Mentre la frontiera aerea di Fiumicino è stata la location sempre l’anno scorso di oltre il 27 per cento dei sequestri di cocaina e Civitavecchia è in seconda posizione per gli sbarchi di marijuana (sempre come l’aeroporto di Fiumicino). Mentre per quanto riguarda l’importazione di hashish invece è Ciampino ad aver superato l’altro scalo aereo più grande e comunque dietro al porto di Civitavecchia.
I due aeroporti tuttavia nel 2024 sono stati interessati da operazioni delle forze dell’ordine che hanno portato al sequestro di più del 76% di droghe sintetiche, che sia a Roma sia nel Lazio hanno fatto registrare un’impennata: addirittura più del 1.500 per cento rispetto al 2023.








