VENEZIA - E adesso, un po’ a sorpresa, entrano in scena gli avvocati. Era davvero difficile pensare che la polemica innescata dalla nomina a direttore musicale della Fenice di Beatrice Venezi finisse in pochi giorni.
Ma l’arrivo sulla scena degli avvocati non era poi così facile da prevedere ed immaginare visto che alla fine si parla di musica.
Ed invece ieri mattina la stessa pianista Beatrice Venezi ha annunciato di aver conferito mandato all’avvocato Giulia Bongiorno per valutare le opportune azioni legali nei confronti di coloro che, a seguito della sua nomina a direttore stabile della Fenice, avrebbero in qualche modo diffuso quelle che la musicista definisce come “gravi e infondate falsità” sul suo conto.
Venezi incarica Giulia Bongiorno per «azioni contro chi ha diffuso falsità a seguito della sua nomina a direttore musicale del Teatro La Fenice»
Subito dopo l’annuncio della nomina, da parte del sovrintendente del teatro di campo San Fantin Nicola Colabianchi, era sostanzialmente partito un fuoco di fila che sottolineava, soprattutto, la mancanza di requisiti della direttrice da poco designata. Ma c’era anche chi evidenziava la singolarità di una scelta fatta dallo stesso Colabianchi senza consultare gli organi competenti. Critiche erano arrivate, dai sindacati, dal personale del teatro, dai musicisti e anche da figure di spicco del mondo della lirica. Il quadro era stato poi completato dagli attacchi di natura politica. Martedì sera, infine, la pianista toscana aveva annunciato di non voler partecipare all’incontro programmato al Festival delle idee che era in programma proprio ieri sera, al Museo del Novecento di Mestre.








