Il ddl sul nucleare che domani farà un ultimo passaggio in consiglio dei ministri prima di andare in Parlamento prevede una spesa di 20 milioni l'anno per ciascuna delle annualità 2027, 2028, 2029 "per l'attuazione degli investimenti previsti dalla presente delega a valere sulle risorse assegnate al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica", ai sensi della legge di Bilancio 2025.
E' quanto si legge in una bozza del provvedimento.
Il ddl prevede inoltre "in previsione di una opportuna campagna di informazione ai cittadini sull'energia nucleare, con particolare riferimento alla relativa sicurezza e sostenibilità; e "in previsione di opportune forme di informazione capillare per le popolazioni direttamente interessate, nonché di consultazione delle medesime", una spesa autorizzata di 1,5 milioni di euro per l'anno 2025 e di 6 milioni di euro per l'anno 2026. "Alla relativa copertura si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2025-2027, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2025 allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica".







