«Cinzia, perdonami per non averti salvata». Sono le parole coraggiose e chiara di Nicolina Giagheddu, madre di Emanuele Ragnedda, il 41enne reo confesso dell'omicidio di Cinzia Pinna, 33 anni. La signora Nicolina mercoledì pomeriggio si è presentata davanti alla tenuta di famiglia Conca Entosa, in occasione di un nuovo sopralluogo degli inquirenti.