All'annuncio del presidente Usa ha risposto, tramite social network, Dimitrij Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa: "Trump torna a parlare dei sottomarini che "ha inviato lungo le nostre coste", descrivendo in questo episodio "come fossero ben nascosti". Ma, come diceva la leggendaria serie poliziesca sovietica, il finale è ovvio: "È difficile trovare un gatto nero in una stanza buia, soprattutto se non ce n'è uno". E rispetto al primato deĺla tecnologia nucleare americana ha aggiunto con una punta di ironia: "Ogni volta che viene pronunciata questa parola, il nostro sottomarino entra immediatamente in azione. È furtivo e impercettibile. Nessuno può. Né sopra né sotto l'acqua. I loro sottomarini sono rilevabili, i nostri no. Li vediamo facilmente, loro non vedono mai noi. Abbiamo una tecnologia ingegnosa che ci permette di rimanere invisibili. È incredibile"