Quarantacinque barche, tre delegazioni, più di cinquecento persone a bordo in arrivo da 44 Paesi. A quasi un mese esatto dalla partenza delle prime barche dal porto di Barcellona, dopo tre attacchi e almeno due lunghe soste obbligate, la Global Sumud Flotilla vede Gaza all’orizzonte. Sumud, il nome scelto per la flotta e l’omonimo movimento - intraducibile con un unico termine - in arabo significa resistenza, resilienza, determinazione ad andare fino in fondo.

Linea arancione, blocco navale, attacchi precedenti: perché la Flotilla è sempre più a rischio

di Alessia Candito

Dodici barche italiane, 46 connazionali nella flotta

Nella fase finale della traversata sono 45 le imbarcazioni che si avvicinano alla zona di massimo rischio, in cui si prevede che vengano intercettate e abbordate dalla Marina israeliana. Dodici battono bandiera italiana, fra cui la Karma, la barca di Arci che a bordo ospita i parlamentari dem Arturo Scotto e Annalisa Corrado e il consigliere regionale Paolo Romano. Gli altri due deputati, Benedetta Scuderi (Avs) e Marco Croatti (M5s), sono sulla Morgana, insieme al sindacalista dei camalli del Calp di Genova, José Nivoi. In tutto, gli italiani a bordo sono 46, inclusi istituzionali e gli ultimi due “ritardatari” che si sono aggregati alla spedizione negli ultimi due giorni.