Sullo stesso argomento:

a

Ha confessato Salvatore Ocone, il 58enne di Paupisi (Benevento) accusato di aver ucciso a colpi di pietra la moglie, Elisa Policino, 49 anni, e il figlio di 15 anni, Cosimo, e di aver ridotto in fin di vita la figlia Antonia, 16 anni. A seguito dell’interrogatorio, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Campobasso, come disposto dalla Procura di Benevento, che ha emesso il decreto di fermo.

L’interrogatorio

Nella notte Ocone è stato interrogato per un’ora e mezza dal procuratore di Benevento, Gianfranco Scarfò. Giunto nel capoluogo molisano nella tarda serata di ieri, il magistrato ha confermato la confessione dell’uomo. “È stata data esecuzione ad un fermo da parte della Procura di Benevento nei confronti di questa persona per duplice omicidio aggravato, tentato omicidio e sequestro di persona. - ha dichiarato il pm - L’indagato è stato sottoposto a interrogatorio e sui fatti ha reso confessione. Su tutti gli altri particolari della vicenda non è il momento di parlarne, non è opportuno". Come apprende Lapresse da fonti investigative, al momento l’uomo è rinchiuso in una cella singola, sotto stretta sorveglianza della polizia penitenziaria. La misura è stata disposta per evitare che possa commettere gesti autolesionistici.