Scarpa: «Dopo 26 anni lascio la direzione dell'Assoalbergatori. Venezia non può trasformarsi in hotel, servono regole per le locazioni brevi»
venerdì 27 giugno 2025, 12:24
di Davide Scalzotto
VENEZIA - Più di un quarto di secolo alla guida, di fatto, dell'Associazione veneziana albergatori. Di fatto perché a Venezia, nelle associazioni di categoria, ha sempre funzionato che i presidenti passano e i segretari o direttori restano. Claudio Scarpa ha interpretato alla lettera questa regola. Ventisei anni tra le pieghe di una categoria complessa. Un ruolo che ha caratterizzato un pezzo importante della storia della città. Ora formalmente arriva la pensione. Ma sempre "di fatto" - proprio per via di quella regola - Scarpa resterà come consulente di Ava, occupandosi del Centro studi. Oggi, nell'assemblea dei soci, verrà annunciato il passaggio.
Scarpa, si chiudono 26 anni da direttore dell'Ava. Una carica che ha attraversato la storia della città: nelle categorie economiche, dopo De Checchi siete rimasti lei e la coppia Dazzo-Pancin di Aepe. Finisce un'epoca?






