Secondo remake del classico francese Professione…giocattolo (1976) – film d’esordio del poi fortunato autore di commedie cult Francis Veber – The New Toy (2022) porta sullo schermo uno scontro tra classi sociali ambientato in una Marsiglia frenetica e colorata, divisa tra manifestazioni operaie portate avanti da lavoratori precari dei quartieri popolari e imprenditori milionari che alloggiano in ville extralusso, con tanto di servitù, cinema e piscina.

Protagonista assoluto della storia è uno scapestrato quarantenne di origini marocchine di nome Sami, prossimo a diventare padre e afflitto da un ingente cumulo di debiti che gli gravano sulle spalle.

Con un figlio in arrivo e una compagna sull’orlo del licenziamento, Sami si ritrova costretto a rimboccarsi le maniche: dovrà abbandonare il suo sogno di avviare una mirabolante impresa dedicata alla vendita di rivoluzionarie “teiere a due teste” per trovare un lavoro sicuro; il tutto, possibilmente, senza combinare troppi guai.

E quale occasione migliore per racimolare in fretta un bel gruzzoletto se non mettersi a disposizione di un giovanissimo ereditiero annoiato in qualità di “giocattolo vivente”? Sami viene infatti scelto da niente di meno che Alexandre Étienne, figlio dell’uomo più ricco di Francia, come accessorio con cui divertirsi a piacimento, a qualsiasi ora del giorno.