«Il generale Luciano Garofano ha rinunciato all’incarico di consulente tecnico di parte conferitogli dal signor Andrea Sempio». Sono le prime righe di una nota che segna l’ennesimo colpo di scena nell’infinito caso di Garlasco. Perché l’ex comandante del Ris di Parma è stato in questi ultimi otto anni il «volto» del team a difesa del 37enne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Ancor più di Massimo Lovati e di Angela Taccia, i legali che assistono l’amico di Marco Poggi. Un protagonismo che Garofano s’era conquistato con il suo curriculum, con l’esperienza in prima persona sul «giallo», avendolo seguito sul fronte delle investigazioni scientifiche, e per la sua presenza fissa (da esperto) in tv.