Luciano Garofano, ex generale del Ris e genetista, è da qualche settimana il consulente di Andrea Sempio, finito nuovamente al centro delle indagini sul delitto di Garlasco. L’esperto è stato intervistato dal Corriere della Sera sulle ultime vicende relative alla morta di Chiara Poggi: “Conosco bene chi ha fatto le indagini in quegli anni, si trattava di miei collaboratori estremamente bravi. Loro avevano considerato l’impronta non utile perché aveva pochi punti d’identità, e quindi rimango perplesso nel constatare che oggi è diventata utile. Da un’osservazione superficiale mi sembra un’immagine di scarsa qualità, molto poco definita, ma mi riservo di esprimere un parere definitivo dopo un’accurata diagnosi. Bisogna capire se quei 15 punti che la caratterizzano, le cosiddette minuzie dattiloscopiche, sono obiettivamente presenti e se sono davvero coincidenti con quelle di Sempio. E bisogna anche verificare che non ci siano altre caratteristiche che invece negano la corrispondenza”.