La scorsa settimana, Pechino ha vietato ai suoi giganti tecnologici di acquistare chip Ia semplificati di Nvidia, come le serie B40 e H20, principalmente perché accettare queste versioni downgradate significherebbe, secondo i commenti apparsi sul «South China Morning Post», accettare l’inferiorità tecnologica imposta dagli Stati Uniti e rafforzare la dipendenza dai fornitori americani. Le autorità cinesi stanno invece esortando le aziende nazionali a evitare l’acquisto di questi chip e stanno esercitando pressioni affinché giustifichino eventuali ordini di modelli stranieri rispetto alle alternative locali sempre più competitive.
La risposta di Pechino fa parte di una più ampia spinta verso l’autosufficienza tecnologica e la sicurezza nazionale, che privilegia lo sviluppo e l’adozione di hardware Ia nazionale rispetto alla dipendenza da prodotti stranieri, intenzionalmente limitati.






