Roma, 30 set. (askanews) – In occasione della Giornata Mondiale dell’Habitat, 3Bee, la nature tech company che sviluppa tecnologie per la tutela della biodiversità, e XNatura, la sua divisione di AI & IoT Nature Intelligence che si concentra sul monitoraggio e la gestione dei rischi e degli impatti ambientali, presentano i risultati dell’analisi 2025 sul patrimonio verde urbano di alcune delle principali città italiane.

Dati allarmanti per Milano che dispone di circa 25 metri quadri di verde (totale tra pubblico, privato, parchi, aiuole) per cittadino, meno dello spazio di 3 posti auto e, con appena 1,28 piante stimate per abitante, i milanesi vivono in un deserto urbano. Napoli con circa 37 metri quadri e 1,82 piante, Torino con circa 46 m² e 2,32 piante, e Bari con circa 60 m² e 3,54 piante seguono.

“La nostra piattaforma di monitoraggio ambientale combina analisi satellitari, database pubblici, dati raccolti in campo da sensori e analisi di laboratorio con algoritmi di intelligenza artificiale per fornire dati accurati e aggiornati sulla natura e sulla biodiversità. Queste tecnologie ci permettono di processare grandi quantità di dati, rendendo possibile un monitoraggio costante e oggettivo degli impatti delle attività su natura, clima e biodiversità, fornendo alle pubbliche amministrazioni, ai privati cittadini, alle imprese, informazioni fondamentali per la pianificazione territoriale e la gestione della natura e della biodiversità”, afferma Simone Mazzola, CGO-3Bee & XNatura.