Roma, 13 apr. (askanews) – Oltre il 55 per cento della popolazione mondiale vive in aree urbane e la biodiversità rappresenta nelle città un fondamentale fattore di salute: l’ambiente urbano, con le sue caratteristiche ecologiche, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle strategie di prevenzione delle patologie croniche per cui è necessario promuovere modelli di prevenzione e formazione per la salute nelle città. E’ il tema al centro del progetto “Biodiversità urbana e salute dei cittadini. Modelli di prevenzione e formazione per la salute nelle città”, presentato al Consiglio Nazionale delle Ricerche in un evento promosso, nell’ambito delle attività finanziate da National Biodiversity Future Center, da HCC – HealthCom Consulting, in collaborazione con la UNESCO Chair on Urban Health della Sapienza Università di Roma, e con Twig. Al centro dell’evento anche i due articoli realizzati sul tema dal Dipartimento di Medicina Sperimentale della Sapienza Università di Roma. L’obiettivo è creare connessioni tra stakeholder differenti, professionisti di settore, istituzioni, università e popolazione, per trasformare le conoscenze scientifiche in competenze diffuse e buone pratiche quotidiane.