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Andreina Baccaro

Ravenna, figlio di una facoltosa famiglia di imprenditori ortofrutticoli, fu trovato morto a 21 anni nel Po di Volano. Per il suo rilascio i rapitori avevano chiesto 300 milioni di lire alla famiglia. Ora sono stati condannati i due ex carabinieri Orazio Tasca, 60 anni, e Angelo Del Dotto, 61 anni. Confermata l'assoluzione per l'idraulico del paese, il 69enne Alfredo Tarroni

Fu trovato morto nel Po di Volano Pier Paolo Minguzzi, 21 anni di Alfonsine nel Ravennate. Era legato a una grata ed era stato rapito dieci giorni prima. Per il suo rilascio i rapitori avevano chiesto 300 milioni di lire alla famiglia. Era il 1º maggio del 1987. Martedì la Corte d'Assise d'appello di Bologna, presieduta dal giudice Domenico Stigliano, ha condannato all'ergastolo due dei tre imputati nel processo di secondo grado per il suo omicidio. Una sentenza che arriva a 40 anni da quel macabro rapimento.

Le richieste della Procura generaleNel processo erano imputati, con le accuse di sequestro di persona a scopo di estorsione- che comporta l'ergastolo se la persona sequestrata viene uccisa- e occultamento di cadavere, due ex carabinieri della stazione di Alfonsine, il 60enne Orazio Tasca e il 61enne Angelo Del Dotto, insieme all'idraulico del paese, il 69enne Alfredo Tarroni. In primo grado la Corte d'Assise di Ravenna aveva assolto tutti gli imputati, mentre in appello la Procura generale di Bologna ha chiesto la condanna all'ergastolo per tutti e tre per il sequestro di persona e la dichiarazione di estinzione del reato per intervenuta prescrizione per quanto riguarda l'occultamento di cadavere. Alla fine i giudici di secondo grado hanno accolto in gran parte le richieste della pubblica accusa, condannando all'ergastolo Tasca e Del Dotto e confermando l'assoluzione per Tarroni.