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ARcom Formazione

Un "evento unico nel suo genere, che unisce studiosi, istituzioni e giornalisti allo scopo di ragionare insieme e di costruire anche delle prospettive sul commercio internazionale", dedicandosi al tema dei dazi Usa fra "crisi e opportunità: crisi perché, evidentemente, molte aziende subiscono dei rallentamenti, nelle vendite verso gli Stati Uniti e dei tagli delle commesse", però anche occasioni, giacché abbiamo "l'opportunità di guardare oltre, di diversificare gli scambi internazionali, andando verso paesi diversi, paesi emergenti che stanno crescendo anche a doppia cifra". Con queste parole l'avvocato Sara Armella, presidente della Commissione Dogane e Trade facilitation di Icc Italia e docente di diritto doganale presso l'università Bocconi ha presentato, questa mattina, a Roma, nella sala stampa della Camera dei deputati, la III edizione del Forum del commercio internazionale (il 10 ottobre prossimo, a Milano), organizzato da ARcom formazione con il patrocinio di Commissione europea, Simest, Aice e Regione Lombardia, di cui è direttrice scientifica. "Certo - ha aggiunto, a margine dell'evento, organizzato da ARcom formazione, alla presenza dei deputati di Noi moderati e Pd Ilaria Cavo e Alberto Pandolfo - non si potrà cancellare improvvisamente quello che per noi rappresentano gli Stati Uniti verso cui vendiamo il 10% del nostro export", tuttavia, ha ammonito, però vero che dovremmo, in qualche modo ripensare la filiera". E ciò verrà fatto nel corso del forum milanese. Per l'onorevole Pandolfo è importante evidenziare che all'iniziativa del 10 ottobre vi saranno "protagonisti di altissimo livello. Dobbiamo far crescere prima di tutto la cultura e la formazione rispetto a questi temi che hanno delle ricadute anche sul nostro territorio", ha proseguito, con riferimento alla sua città natale, Genova e, in generale, alla Liguria. "Io, in queste settimane, ho avuto modo di incontrare i floricoltori e i vivaisti, le persone che coltivano la terra, in un settore molto specifico della nostra regione e loro mi hanno manifestato la loro difficoltà soprattutto nell'incertezza che i dazi provocano". "Credo che dobbiamo dare soddisfazione e attenzione a questi comparti, molto spesso ci occupiamo di automotive e di altri settori che sono trainanti per il nostro Paese ma dobbiamo anche ricordarci delle specificità. E la Liguria ha quella dei fiori: li vediamo il Festival di Sanremo, però, dobbiamo supportare" i lavoratori che sono in affanno per i dazi e "anche per il rapporto con il commercio attraverso l'Olanda", ha affermato Pandolfo. Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato che "circa il 40% del prodotto interno lordo del nostro Paese è fondato sulla capacità delle aziende piccole, medie e grandi di esportare in tutto il mondo", e che è forte il 'nodo' dei dazi, utilizzati sempre più "come strumento geopolitico di pressione sugli Stati". Tra la frammentazione dei blocchi economici, la necessità di diversificare le catene del valore e le opportunità offerte da nuovi accordi di libero scambio, ha indicato ARcom formazione, le aziende si trovano di fronte a sfide complesse, ma anche a concrete prospettive di crescita. In questo scenario, il Forum del 10 ottobre si propone come punto di riferimento autorevole, offrendo analisi approfondite e strumenti strategici per orientare le imprese nei cambiamenti del commercio internazionale e trasformare le sfide in nuove opportunità di sviluppo.